Buon San Martino


San Martino di Tours viene ricordato l’11 novembre,questa data è diventata una festa straordinaria in tutto l’Occidente, grazie alla sua popolare fama di santità e al numero notevole di cristiani che portavano il nome di Martino.In Italia vi sono oltre 900 chiese a lui dedicate.( una ne fù dedicata anche nel nostro paesino Maltignano)È uno dei fondatori del monachesimo in Occidente.

In molte regioni d’Italia l’11 novembre è simbolicamente associato alla maturazione del vino nuovo (da qui il proverbio “A San Martino ogni mosto diventa vino”) ed è un’occasione di ritrovo e festeggiamenti nei quali si brinda, appunto, stappando il vino appena maturato e accompagnato da castagne o caldarroste. Sebbene non sia praticata una celebrazione religiosa a tutti gli effetti (salvo nei paesi dove San Martino è protettore), la festa di San Martino risulta comunque particolarmente sentita dalla popolazione locale.


L’estate di San Martino è il nome con cui viene indicato un eventuale periodo autunnale in cui, dopo il primo freddo, si verificano condizioni climatiche di bel tempo e relativo tepore. Nell’emisfero australe il fenomeno si osserva tra fine aprile e inizio maggio, mentre nell’emisfero boreale a inizio novembre (San Martino viene festeggiato l’11 novembre).

La terra trema ancora nel cratere Scossa di magnitudo 3.7 sui Sibillini

La terra continua a tremare e a spaventare nella zona del cratere sismico. Alle 19,04, infatti, si è verificata una scossa di magnitudo 3.7 con epicentro nella zona tra Accumoli e Cittareale, in provincia di Rieti, a pochi chilometri dal confine con le Marche nella zona dei Sibillini e di Arquata del Tronto. La scossa, originatasi a 10 km di profondità, è stata distintamente avvertita dalla popolazione, ma al momento non si segnalano danni o feriti.

La Coperta del Coraggio 


Un’iniziativa altamente simbolica, che ha impressionato e commosso. E’ quella dell’associazione “Coraggio” di Perugia messa in campo per i terremotati di Cascia. Questa realtà, nata una quindicina di anni fa per assistere le persone affette da disturbi alimentari e poi interessata anche alla situazione ‘dell’Italia nascosta’, ha deciso di mettersi alla prova e realizzare più di duemila coperte da distribuire ai bambini di Cascia. Le opere, una tavolozza di colori, sono state prima esposte a piazza IV Novembre a Perugia, poi distribuite a Cascia, sul sagrato del Santuario di Santa Rita. Un’iniziativa che ha coinvolto tutti, dal bambino di 5 anni alla nonnina, creando un bel momento di aggregazione e solidarietà.

30 Ottobre 2016 – 30 Ottobre 2017

Proprio un’anno fa iniziava il nostro dramma !!!  Una Ricorrenza che purtroppo per tanti di noi rimarrà indelebile nelle nostre menti.

A nome della Comunità di Maltignano di Cascia, sento il dovere di ringraziare tutte le persone che ci sono state vicine, dalle famiglie alle Associazioni Comuni e Confraternite che hanno contribuito a sostenerci .

Fam. Palazzola O.
Fam. Spinetta G. ( e le persone di Monte-Carlo)
Fam. D’Arca D.e Picchioni A
Fam. Salvatori C.
Fam. Farnesi A.
Fam. Pilotto M.  
Fam. Santonocito D. e N    
Fam. Maggio C        
Fam. Marapodi L.
Fam. Cesaretti A. 
Fam.Bernardini M.
Fam. Ciccarelli F.
Fam. Milani P.
Fam. Bellocchi P.
                                             
                        Un Ringraziamento al Comune di Piscina e la Coldiretti (TO). Salvai F., Ceresole E., Basso E. Bocio P.    
Proloco di Trestina
Un Ringraziamento al Comune di Casale sul Sile agli Alunni le Insegnanti delle scuole alle Associazioni del Territorio e a tutte le Famiglie
Un Ringraziamento al Comune di Gualdo Tadino l’Associazione Culturale “Arte & Dintorni”, la band “The Time Machine” e i ragazzi dell’I.S.I.S.S. “R. Casimiri”.
Associazione Volontari di Acquafredda (Brescia)
Circolo Parrocchiale ANSPI “San Lorenzo” 
Nucleo e Volontari del Centro diurno Maria
Confraternita della Misericordia di Spoleto 
Un Ringraziamento alle Associazioni La San Nicola e Piacere Modena CastelFranco Emilia
Un Ringraziamento alla m&m mediaservices di Roma, azienda di coordinamento e co-produzione della realizzazione di programmi televisivi per media giapponesi in Italia.
Un Ringraziamento al Circolo I. Gavini 
Un Ringraziamento al Sindaco di Saletto i rappresentati dell’Unita Pastorale, delle Proloco, del mondo del Volontariato dei comuni di MEGLIADINO SAN VITALE, MEGLIADINO SAN FIDENZIO, SALETTO e SANTA MARGHERITA D’ADIGE 

Un Gran bel Gesto !!!

Riportiamo un estratto dell’Articolo firmato Don Giuliano all interno del periodico dell’unità pastorale degli Amici di: MEGLIADINO SAN VITALE, MEGLIADINO SAN FIDENZIO, SALETTO e SANTA MARGHERITA D’ADIGE

Terremoto: disperazione senza avere una via d’uscita 


Quando la terra trema, gli occhi di chi ha già vissuto quella paura tornano a spegnersi. Chi l’ha vissuto il terremoto  davvero sa cosa significa essere in bilico fra la vita e la morte e non poter scegliere perché sei un burattino nelle mani del destino e della natura, allora capisci che quelli sono gli occhi di chi non può credere che la sorte si stia accanendo contro di nuovo. Si parla spesso della dignità degli italiani che abitano in zone colpite da un terremoto, ma la dignità arriva dopo. Quello di cui non si parla mai è la disperazione. Chi vive un terremoto così forte e continuo nel tempo è doppiamente forte, perché affronta la disperazione senza poter avere una via d’uscita. Le scosse non sono a comando, non si possono fermare, esorcizzare, per molti non si possono neppure allontanare. Chi le subisce convive con questo sentimento di disperazione, lo affronta sapendo che la situazione potrebbe migliorare oppure persino peggiorare. Ad un anno, siamo dinuovo a fare i conti con la stessa paura, la terra continua a tremare lungo il nostro appennino centrale, a cavallo tra le Marche, l’Umbria,il Lazio e l’Abruzzo, zone già duramente provate dal terremoto. Momenti di paura e sconforto per le popolazioni terremotate che continuano a restare in uno stato di ansia e timore per il susseguirsi di scosse. Questa situazione di “sfida continua” non deve prevalere su di noi, non ci si deve isolare, ma è bene scambiare ciò che si è vissuto. E’necessario non disperdere energie nell’idea di affrontare da soli e dimenticare, le nostre risorse debbono essere risparmiate e protette per affrontare le mille difficoltà che la vita ci riserba nel domani.