Grazie Amici di Limena

Volevo condividere un’altro gesto di Solidarietà con tutti voi :

Buona sera,

e ben ritrovati,

Comunità di Maltignano di Cascia,

a seguito del colloquio telefonico di questi giorni

intercorso tra il nostro presidente G.Duregon e

V.L.,

siamo a confermare quanto stabilito, che qui ricordiamo:

tra le nostre attività dello scorso anno

abbiamo stabilito di assegnare una quota per i paesi

Terremotati del Centro Italia, e la scelta è stata indirizzata

verso il Vs.Borgo – Maltignano di Cascia.

E’ nostra intenzione elargire una quota e a V.

è stato comunicato l’importo finalizzata al progetto

AREA GIOCO BAMBINI

Potremmo poi effettuare anche un incontro diretto in loco

a lavori ultimati completando il nostro piccolo sostegno.

Vi chiediamo la cortesia, a tal proposito, se potete tenerci informati

sullo sviluppo in divenire di questo vostro progetto.

Noi stiamo programmando la nostra Festa

che sarà dal 21 al 25 aprile a Limena – PD –

“14^Festa dei Bigoi al Torcio”

ci farebbe piacere avere una Vs. rappresentanza

così avremo modo di conoscerci anche direttamente

e potrete ammirare la nostra struttura.

porgiamo

cordiali saluti

Sant’Antonio

Sant’Antonio è uno dei santi più amati e venerati nei borghi della Valnerina: tanti gli eventi organizzati in onore del Santo.

A Cascia, in particolare, le celebrazioni anticipano “Tradizione che Passione: Festa delle tradizioni rurali della montagna“. Dal 19 al 21 gennaio la città di Santa Rita fa un salto indietro nel tempo e torna alla cultura contadina e alle usanze popolari del passato. Tra degustazioni e assaggi, si rinnova anche l’appuntamento con la Rassegna Interregionale delle Pasquarelle, uno dei più antichi e importanti eventi di musica popolare della Valnerina.

Presto replicherà anche la nostra piccola frazione di Maltignano di Cascia che per tradizione festeggia la festa del Santo l’ultima domenica di Gennaio.

Ricostruzione post terremoto 2016 | Ecco sanatorie, proroghe e novità

Finalmente è ufficiale: le domande per la ricostruzione pesante post terremoto del 2016 in Centro Italia dovranno essere presentate entro il 31 ottobre 2018. Lo stabilisce l’attesa ordinanza 46 del Commissario straordinario Paola De Micheli, pubblicata sul portale ufficiale dopo che i termini erano scaduti il 31 dicembre 2017. Il documento contiene importanti novità e semplificazioni in merito alle procedure autorizzazione degli interventi di ricostruzione leggera, pesante e delle attività produttive.

Scanditi anche i tempi per velocizzare l’iter, con Ufficio speciale per la ricostruzione, vicecommissario e Comune tenuti a rispondere in tempi brevi sull’ammissibilità dell’intervento, sulla concessione del contributo o il rigetto dell’istanza e sull’emissione del titolo edilizio necessario all’intervento (rispettivamente 30, 10 e 60 giorni).Chiariti anche alcuni aspetti cari ai professionisti privati che stanno seguendo le pratiche, soprattutto in merito alla conformità urbanistica degli immobili, sia con danni lievi che gravi. Tra le 24 pagine che compongono l’ordinanza 46, all’articolo 9 si legge tra l’altro: “Qualora, in conseguenza dei danni causati dal sisma alle strutture comunali ed alla documentazione ivi contenuta, risulti impossibile disporre della documentazione necessaria per le verifiche di conformità urbanistica ed edilizia dell’immobile interessato dalla domanda di contributo, l’istruttoria di cui al precedente periodo può basarsi su ogni altra informazione, dato o documento, anche di natura fiscale, in possesso del Comune o acquisito presso altre pubbliche amministrazioni. In tali ipotesi, l’utilizzo dei predetti documenti è consentito previa deliberazione della Giunta comunale che attesti l’impossibilità di avvalersi di documentazione del Comune per le ragioni di cui al periodo precedente”.

Previste anche delle sanatorie sugli abusi edilizie preesistenti:  Qualora, sulla base di quanto dichiarato in sede di richiesta di contributo ovvero nel corso della verifica di cui al comma 4, si accerti che l’immobile oggetto dell’intervento è interessato da abusi parziali o totali, ancorché per gli stessi non siano stati emessi provvedimenti sanzionatori, se questi risultano sanabili sulla base della vigente normativa urbanistica e il soggetto interessato non abbia provveduto a chiedere la sanatoria ai sensi dell’art. 36 del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, il Comune invita il richiedente a presentare la relativa istanza entro un termine non superiore a trenta giorni, quantificando gli oneri da corrispondere; in caso di inutile decorso del predetto termine, il Comune informa l’Ufficio speciale che provvede a definire la domanda di contributo con dichiarazione di improcedibilità”.

Quanto ai requisiti che le aziende impegnate nella ricostruzione devono avere, c’è, oltre all’apposita anagrafe istituita post sisma, anche la regolarità del Durc. Tra le disposizioni transitorie c’è anche la validità delle istanze per la ricostruzione pesante presentate dopo la scadenza del 31 dicembre 2017 e fino ad oggi.

La Befana a Maltignano di Cascia

Una vecchietta vestita di soli cenci, con un grosso naso e scarpe malandate.

Quella della “Befana” è una tradizione che si ritrova in moltissimi popoli e nelle più svariate culture del passato. Anche la nostra piccola realtà “Maltignano di Cascia” la Befana è arrivata con la sua scopa e il sacco pieno di dolciumi.

Natale tra le Macerie Ringraziamento

La Ricorrenza del Natale si avvicina, Voglio ringraziare tutte le persone e le associazioni che ci hanno supportato in questo difficilissimo anno, Augurando a tutti voi un sereno Natale.

Per noi è il secondo tra le macerie, fare un bilancio è difficile perché penalizzati dalle lunghe attese di una ricostruzione che ancora non parte, malgrado le tante difficoltà che si incontrano, il nostro cammino è determinato ed è sempre viva la speranza di raggiungere i nostri obiettivi.

A nome di tutti gli Abitanti di Maltignano

Buon Natale !

Proloco Maltignano di Cascia

Valnerina ancora una volta isolata per caduta massi sulla Tre Valli #CadutaMassi, #FranaValnerina, #Isolata, #TreValli, #Valnerina

Massi di grosse dimensioni sono piombati sulla statale per Norcia,  all’altezza di Vallo di Nera. Fortunatamente nessun automobilista è rimasto coinvolto Anas comunica che è stato chiuso il tratto della strada statale 685 “delle Tre Valli Umbre” compreso tra il km 40,500 (Borgo Cerreto) e il km 48,500 (Piedipaterno) in provincia di Perugia. Isolata di nuovo Norcia e tutta l’Alta Valnerina terremotata. Sul posto oltre ad Anas anche i Carabinieri.